Offerta Formativa

1. Piano Triennale dell’Offerta Formativa (P.T.O.F.)

Il Piano dell’Offerta Formativa (P.O.F.) è «il documento fondamentale costitutivo dell’identità culturale e progettuale delle istituzioni scolastiche ed esplicita la progettazione curriculare, extracurricolare, educativa ed organizzativa che le singole scuole adottano nell’ambito della loro autonomia» (Regolamento dell’autonomia didattica ed organizzativa, D.P.R. 275/1999, art. 3).

All’interno del P.O.F. sono pertanto rese esplicite le linee programmatiche del servizio che il Liceo San Raffaele si impegna a offrire ai propri Studenti. Esso è il “documento fondamentale”, in quanto regola la vita dell’Istituto e ne organizza le risorse, oltre a guidare la progettazione sia delle scelte e delle attività didattico-educative che di quelle extracurriculari, previste al fine di arricchire l’offerta formativa.

Come indicato nel già citato D.P.R. 275/1999, art. 3 comma 3, il P.O.F. è elaborato dal Collegio dei Docenti sulla base degli indirizzi generali per le attività della scuola e delle scelte generali di gestione e di amministrazione definiti dal Consiglio di Istituto, tenuto conto delle proposte e dei pareri formulati dagli organismi e dalle associazioni anche di fatto dei Genitori e degli Studenti. Il Piano è quindi adottato dal Consiglio di Istituto e può in seguito essere aggiornato ogni qual volta risulti necessario.

Il P.O.F. è consegnato ogni anno agli Studenti che si iscrivono alla classe prima del Liceo. Tale documento resta comunque consultabile in formato digitale sul sito del Liceo e può essere ritirato in copia cartacea presso la Segreteria da parte di ogni componente scolastica che ne faccia richiesta.

2. Il progetto educativo

Presentazione della scuola

Il Liceo San Raffaele è una scuola laica d’ispirazione cristiana, gestita da Associazione Monte Tabor. Il titolo finale di studio cui dà accesso è la Maturità Scientifica, per il Liceo Scientifico, e la Maturità Classica, per il Liceo Classico.

Il Liceo San Raffaele è nato a Milano, con il paritario “Liceo Classico di Ricerca”, per volontà del suo fondatore Sac. Prof. Luigi M. Verzé, nell’anno scolastico 1987-1988, sebbene già esistesse a partire dal 1965 a Illasi sul monte Tabor, in provincia di Verona.

L’intenzione e l’intuizione originaria con cui si è data vita a tale realtà è testimoniata nelle seguenti parole del Fondatore:

Ho sempre pensato che per i medici del futuro e per gli scienziati bio-medici e per qualsiasi attore della professionalità civile si debba istituire un “seminario” nel quale, partendo dalla formazione metodologica delle discipline classico-umanistiche, si avvii in contemporanea un confronto parallelo sia con la biomedicina sia con le scienze umanistiche quali la psicologia, il diritto, l’economia, la teologia, l’antropologia ecc., tutte scienze strettamente polarizzate sull’uomo integrale per quello che egli è e deve essere come entità evolutiva.
Un Ginnasio-Liceo, dunque, che sia base e fondamento dell’Ateneo Vita e Salute San Raffaele, ne viva giorno per giorno il contesto scientifico-umanistico e che offra così ai giovanissimi, fin dall’inizio, criteri di scelta vivi per lo sbocco professionale.
Il tutto in un ambiente dove regni la libertà di scegliere il meglio perché le più svariate opzioni vengono offerte con serietà di impostazione educativa e formativa. Dove i giovani vedano e si confrontino con la chiara realtà per la battaglia della vita.

 Sac. Prof. Luigi Maria Verzé

Nel 2016 l’Associazione Monte Tabor ha stabilito di attivare anche l’indirizzo di Liceo Scientifico a partire dall’a.s. 2017/18, per il quale è stata ottenuta la parità.

Un liceo "di ricerca"

Il Liceo San Raffaele, prima con il suo indirizzo di Liceo Classico e ora anche con quello di Liceo Scientifico, nasce e si sviluppa come “scuola superiore di ricerca”.

La spiegazione di tale dicitura permette di chiarire i valori fondamentali della nostra Scuola. A tal fine, è necessaria una più attenta definizione concettuale e operativa dell’idea di “ricerca” che proponiamo.

Per “ricerca” intendiamo principalmente l’attitudine interiore all’osservazione e alla visione: l’osservazione focalizza la tendenza all’attenzione verso il mondo esterno in tutti i suoi aspetti; la visione sottolinea l’aspetto più interiore dell’attenzione e la capacità di cogliere i nessi tra le cose osservate in modo che l’esito effettivo, non definitivo, della ricerca sia sempre il risultato di una particolare lettura della realtà e delle sue leggi secondo un piano più profondo e “visibile” solo al vero ricercatore.

Non basta, infatti, osservare e guardare per vedere, come non basta aver capito per comprendere. Il ricercatore vede laddove gli altri solo osservano e comprende laddove gli altri hanno solo capito. Dal ruolo del ricercatore e dalla sua funzione sociale scaturiscono anche il compito e il munus-dono che egli deve fare alla società. È intrinseco quindi al compito del ricercatore il carattere etico della sua professione come requisito proprio e inalienabile.

Tale dimensione di ricerca si realizza anche attraverso un sistema di insegnamento che potremmo definire laboratoriale, ovvero una modalità di lavoro che permette agli studenti di essere più partecipi e di lavorare anche in team. Si tratta di un sistema applicabile a diverse discipline, nelle quali gli studenti sono stimolati verso l’attività partecipata. Viene citato l’esempio dell’insegnamento della lingua inglese, da noi svolta sin dal primo anno esclusivamente in lingua, il cui scopo sta innanzitutto nello sbloccare la comunicazione e nel generare consapevolezza delle proprie capacità in ciascuno studente.

Per quanto riguarda le materie scientifiche, una delle principali peculiarità della nostra Scuola è rappresentata dagli stretti rapporti con l’Università Vita-Salute San Raffaele e con l’Ospedale San Raffaele. Le opportunità offerte dalla presenza dei laboratori di ricerca clinica e di base, dalla disponibilità dei Docenti, Ricercatori, Capi-Servizio, dalla possibilità di incontrare Studenti universitari sono, infatti, numerose e consentono di realizzare diverse attività arricchenti dal punto di vista didattico e personale.

Scopo primario della Scuola resta quello di formare negli Studenti una personalità integrale, con una forte caratterizzazione per lo studio che orienti nella successiva attività intellettuale, nelle scelte lavorative e di vita secondo la propria indole, la propria vocazione e le proprie vere capacità. L’allievo è pertanto accompagnato e guidato dai Docenti durante il suo percorso formativo, in quanto principale soggetto dell’apprendimento, protagonista e referente primario del proprio livello di crescita intellettuale e morale.

3. Regolamento di Istituto

Premessa

Il Liceo Classico e il Liceo Scientifico “San Raffaele” (da qui in avanti “Liceo”) è una Scuola Paritaria rispettivamente secondo D.M. del 28/02/2001 e secondo D.D. 2821 del 29/06/2017, gestita dall’Associazione Monte Tabor (“Associazione”) e concepita sin dalla sua origine quale palestra per formare Studenti capaci di rilevare e valorizzare la dignità di ogni essere umano in ogni contesto, aperti alla creazione di una mentalità finalizzata alla migliore ricerca umanistica e scientifica. Un’attenzione particolare viene data allo studio del comportamento etico di fronte alla sofferenza e all’ars medica. Il Liceo fin dalle sue origini ha collaborato a questo scopo con l’Ospedale S. Raffaele e con l’Università Vita-Salute San Raffaele.

Il Liceo è definito nelle sue finalità e nei suoi obiettivi dal Piano Triennale dell’Offerta Formativa, elaborato dalla Presidenza e dal Collegio dei Docenti, secondo le indicazioni dell’Ente Gestore, sentito il parere del Consiglio di Istituto e tenuto conto delle proposte e dei pareri formulati dalla Associazione dei genitori e dei rappresentanti degli studenti. Il Piano è quindi adottato dal Consiglio di Istituto.

Il Liceo è aperto al contributo della sperimentazione culturale e scientifica dell’intera Opera San Raffaele (Università Vita-Salute e Ospedale), di cui accoglie le iniziative finalizzate allo sviluppo del suo stesso progetto educativo. A sua volta, il Liceo promuove iniziative atte alla integrazione con l’Opera San Raffaele.

La presenza di ciascun allievo nel Liceo è il frutto di una scelta ponderata per un cammino educativo: gli allievi non sono destinatari passivi di un’istruzione loro impartita, ma protagonisti attivi della loro educazione. Ecco la ragione di un regolamento non inteso come puramente limitativo, ma come indispensabile strumento per utilizzare il tempo e le occasioni educative offerte dalla scuola in funzione della crescita armonica della propria persona.

Art. 1 - Diritto Di Associazione

Il Liceo garantisce l’esercizio del diritto di associazione all’interno della scuola, nel rispetto dei fini istituzionali ed educativi dell’Istituto medesimo. L’utilizzo degli spazi per svolgere attività associative dovrà essere autorizzato dal Coordinatore delle Attività Didattiche ed Educative, al quale dovrà pervenire, almeno tre giorni prima, una richiesta scritta, nella quale siano indicate la natura dell’iniziativa e le relative esigenze logistiche.

Art. 2 - Gli Organi Collegiali

Il Liceo si avvale dei seguenti organi collegiali:

  • Consiglio di Classe;
  • Collegio dei Docenti;
  • Consiglio di Istituto;
  • Assemblee e Comitato degli Studenti;
  • Assemblee e Comitati dei Genitori;
  • Associazione Genitori (Partecipano come organismi collaterali).

Consiglio d’Istituto

Fanno parte del Consiglio di Istituto come membri di diritto:

  • il Coordinatore delle Attività Didattiche ed Educative;
  • un rappresentante della Associazione.

Vi fanno parte come membri elettivi:

  • sei Docenti;
  • tre Genitori;
  • tre Studenti;
  • un rappresentante del personale ATA.

Per delibera del Consiglio di Istituto fa altresì parte del Consiglio di Istituto stesso:

  • il Presidente dell’Associazione Genitori;

Il Consiglio di Istituto è presieduto da uno dei Genitori componenti, eletto a maggioranza assoluta in prima votazione o a maggioranza relativa in seconda votazione; il Presidente designa un segretario per la redazione del verbale che viene letto e approvato all’inizio della seduta seguente e successivamente esposto in estratto all’albo della scuola. Con le stesse modalità viene eletto un Vicepresidente.

Il Consiglio dura in carica tre anni scolastici, salvo la componente studentesca che viene rinnovata annualmente, e rimane in carica fino al rinnovo.

I componenti eletti dimissionari, usciti dalla scuola o assenti per tre volte consecutive vengono sostituiti con i primi dei non eletti delle rispettive liste fino a esaurimento.

Il Consiglio di Istituto è convocato dal Presidente in via ordinaria su Ordine del Giorno deciso in Giunta Esecutiva, per esigenze straordinarie di propria iniziativa, oppure a seguito di richiesta di almeno un terzo dei Consiglieri. Si riunisce validamente in presenza di almeno metà dei componenti; delibera a maggioranza dei presenti.

Il Consiglio di Istituto delibera su:

  • adozione di regolamenti e normative interne;
  • adattamento del calendario scolastico alle esigenze ambientali;
  • criteri di programmazione e di attuazione delle attività parascolastiche ed extrascolastiche promosse e organizzate dalla scuola;
  • verifica della coerenza delle proposte di attività e delle iniziative formative con il progetto ideale della scuola;
  • promozione di contatti con i Laboratori, l’Ospedale e l’Università Vita-Salute San Raffaele per la realizzazione di iniziative integrate;
  • promozione di contatti con altre scuole italiane ed estere per scambi di informazioni ed eventuali iniziative di collaborazione;
  • promozione di iniziative per favorire la frequenza del Liceo da parte di alunni meritevoli.

Esprime pareri su:

  • la formazione delle classi, l’orario delle lezioni e delle altre attività scolastiche;
  • l’andamento generale didattico ed amministrativo del Liceo;
  • il bilancio economico della scuola.

Giunta Esecutiva del Consiglio di Istituto

Fanno parte della Giunta Esecutiva come membri di diritto:

  • il Coordinatore delle Attività Didattiche ed Educative che la presiede;
  • il Presidente del Consiglio di Istituto;
  • il Segretario della scuola.

Come membri elettivi:

  • un Genitore;
  • un Docente;
  • uno Studente.

La Giunta è l’organo che prepara il lavoro del Consiglio di Istituto e cura la realizzazione delle sue decisioni.

Organo di Garanzia

Fanno parte dell’Organo di Garanzia:

  • due Docenti;
  • due Studenti;
  • un Genitore.

I Consiglieri dell’Organo di Garanzia sono nominati per ogni anno scolastico dal Coordinatore delle Attività Didattiche ed Educative su proposta, rispettivamente, dal Comitato Studentesco quanto ai due Studenti, del Collegio dei Docenti quanto ai due Docenti, del Presidente del Consiglio d’Istituto, per il Genitore.

L’Organo di Garanzia delibera a maggioranza dei presenti. Per le funzioni svolte dall’Organo di Garanzia si rimanda quanto stabilito dall’art. 5, secondo comma, D.P.R. 249/98 (Statuto delle Studentesse e degli Studenti) e successive modifiche D.P.R. 235/07.

Art. 3 - Assemblee

Sono consentite Assemblee degli Studenti di Classe e di Istituto.

L’Assemblea di Classe elegge all’inizio dell’anno, a scrutinio segreto e a maggioranza relativa, due rappresentanti che mantengono i rapporti con la Presidenza e presiedono le Assemblee di Classe e, su liste d’Istituto, i Rappresentanti alla Consulta Provinciale degli Studenti. La convocazione deve essere richiesta da almeno un terzo degli studenti e presentata al Preside per l’autorizzazione, insieme all’ordine del giorno, almeno tre giorni prima. L’O.d.G. dovrà possibilmente offrire una traccia di riflessione o un testo-guida per l’argomento in discussione, al fine di facilitarne lo svolgimento. È consentito lo svolgimento di un’assemblea al mese nel limite di due ore di lezione.

Gli studenti eleggono al loro interno, entro il mese di ottobre, a scrutinio segreto e a maggioranza relativa, i rappresentanti degli Studenti al Consiglio d’Istituto. Le Assemblee d’Istituto vengono convocate su richiesta di un terzo degli studenti. La richiesta e l’O.d.G. devono essere presentati per l’autorizzazione alla Presidenza almeno otto giorni prima. Le Assemblee d’Istituto possono svolgersi nel limite delle quattro ore di lezione di una sola giornata e in numero non superiore di cinque all’anno. Di ogni Assemblea viene redatto il verbale e consegnato alla Presidenza.

Art. 4 - Normativa E Procedure Interne

Ammissione

L’ammissione alla frequenza del Liceo è successiva allo svolgimento di un colloquio attitudinale-orientativo con la Presidenza.

Orario

L’orario delle lezioni è strutturato dal Collegio dei Docenti, sentito il Consiglio d’Istituto, in modo da tenere conto delle esigenze didattiche e degli eventuali rilievi formulati dalla varie componenti scolastiche.

L’orario e le modalità di apertura della scuola sono stabilite dalla Presidenza e comunicate all’inizio dell’anno scolastico. Chi arrivasse prima dell’apertura della scuola può attendere nel cortile antistante l’ingresso della scuola. È comunque necessario che gli studenti siano in Istituto almeno cinque minuti prima dell’inizio delle lezioni.

L’entrata posticipata e l’uscita anticipata di una o più classi sono autorizzate dalla Presidenza quando ricorrono motivi di forza maggiore e comunque quando non sono possibili sostituzioni di Docenti assenti. Di esse è data comunicazione agli Studenti dalla Presidenza con almeno un giorno di anticipo. La comunicazione deve essere annotata sul registro elettronico da parte del Docente. Copia della comunicazione sarà inoltre inviata tramite registro elettronico alle famiglie.

Frequenza

Assenza. Il rientro a scuola dopo un’assenza per ragioni di salute o familiari è ammesso solo presentando la giustificazione firmata dal Genitore. Le giustificazioni di assenza vanno firmate dai Genitori e riportate sul Registro elettronico di classe da parte del Docente in classe. La mancata presentazione della giustificazione firmata potrà essere temporaneamente sostituita da una telefonata e/o da una e-mail della famiglia, che dovrà però giustificare lo studente entro il secondo giorno dall’assenza. In caso di mancanza della giustificazione entro il secondo giorno dall’assenza l’insegnante provvederà a porre una nota disciplinare sul registro. Per malattie infettive e parassitarie è doveroso avvisare la Presidenza.

Ritardo. Il ritardo di cinque minuti rispetto al suono della campana, verrà tollerato dal Docente senza bisogno di giustificazione da casa. Sarà anche giustificato il ritardo fino al massimo di un’ora e lo Studente sarà ammesso alla seconda ora dopo aver compilato il foglio di ritardo sul libretto. Il giorno seguente lo Studente dovrà mostrare la firma del Genitore al Docente in classe. Ritardi superiori a un’ora dovranno essere considerati fatti eccezionali e concordati anticipatamente con la Presidenza. Reiterati ritardi, anche solo di pochi minuti, incideranno sul voto di condotta.

Uscita anticipata. Le uscite anticipate sono da evitare o da ridurre al minimo indispensabile. Vanno concordate anticipatamente con la Presidenza e seguono lo stesso iter procedurale delle giustificazioni di assenza. In caso di dimenticanza delle giustificazioni di cui sopra da parte dello Studente, la Famiglia dovrà preoccuparsi di contattare la Segreteria della scuola e anticipare una giustifica verbale cui seguirà rigorosamente giustificazione scritta il giorno seguente.
E’ inteso che gli studenti maggiorenni potranno firmare da sé le giustificazioni.

Esoneri

Per essere dispensati dalle lezioni di Scienze Motorie per ragioni di salute temporanee (fino a 15 giorni) occorre la richiesta dei Genitori sullo spazio Comunicazioni Scuola-Famiglia del libretto personale delle assenze, vistata dal Coordinatore delle Attività Didattiche ed Educative. Per l’esonero per periodi più lunghi o permanente, gli interessati dovranno inoltrare domanda firmata dai Genitori in carta libera, accompagnata da certificazione medica.

Art. 5 - Utilizzo Laboratori

L’utilizzo dei laboratori di informatica e di scienze è consentito solo alla presenza di un Docente. Sia i Docenti sia i Discenti sono tenuti a non danneggiare e a non utilizzare impropriamente il materiale in essi contenuto. Per eventuali danni si fa riferimento a quanto stabilito nell’art. 11 comma 7 del presente Regolamento.

Al termine dell’attività svolta nei laboratori tutte le attrezzature dovranno essere rimesse in ordine come indicato dalle norme di utilizzo di ogni specifico laboratorio.

Art. 6 - Uso Degli Spazi E Delle Attrezzature

Le attrezzature e gli spazi della Scuola sono a disposizione di tutte le componenti scolastiche nei limiti della disponibilità del personale e nel rispetto del normale svolgimento dell’attività didattica.

Chiunque danneggi, asporti o distrugga le attrezzature scolastiche è tenuto al risarcimento materiale del danno, ferme restando le eventuali responsabilità disciplinari e penali.

Art. 7 - Affissione E Pubblicazione Di Avvisi E Pubblicazioni

Come forma di dialogo all’interno della comunità scolastica, ai singoli Studenti o a gruppi di Studenti è consentito, sempre nel rispetto dei fini istituzionali ed educativi dell’Istituto, diffondere avvisi e pubblicazioni ed esporre manifesti negli appositi spazi. Tale materiale deve recare in calce, oltre la data di affissione, la firma di chi ne cura la pubblicazione ed essere vistato dal Coordinatore delle Attività Didattiche ed Educative. Di norma i manifesti affissi rimarranno esposti per una settimana.

Art. 8 - Attività Didattiche Integrative

Vanno considerate attività didattiche integrative solo quelle concordate dai Docenti con il Coordinatore delle Attività Didattiche ed Educative e comunicate ufficialmente. Il comportamento degli Studenti nell’ambito di tali attività è assimilato disciplinarmente a quello scolastico.

Art. 9 - Studio, Corsi Pomeridiani, Sportello

Studio pomeridiano

Il Liceo mette a disposizione i propri ambienti per attività pomeridiane di studio individuale o di gruppo purché si faccia riferimento a un Docente o personale A.T.A. assistente che si assuma la responsabilità di vigilanza e controllo per il tempo dell’attività di studio in Istituto ed esclusivamente per gli studenti che abbiano effettivamente comunicato la loro presenza al personale della scuola.

La richiesta di autorizzazione all’utilizzo di aule per attività di studio pomeridiano dev’essere effettuata tramite la compilazione dell’apposito modulo presente in Segreteria. Il modulo dev’essere compilato il giorno precedente a quello in cui ci si intende fermare.

A inizio di ogni anno scolastico la Presidenza stabilisce e comunica alle Famiglie in quali giorni e orari la Scuola resterà aperta di pomeriggio. Durante i pomeriggi di apertura non sono consentite ripetizioni private con professori esterni. Casi o richieste particolari vanno segnalati e concordati con la Presidenza.

Durante lo studio pomeridiano si richiede che tutti gli alunni presenti mantengano un comportamento che sia adeguato al luogo e che favorisca il lavoro; non sono pertanto consentite attività che possano arrecare disturbo agli altri studenti o al personale scolastico presente.

Nel caso in cui uno Studente dovesse uscire da scuola prima dell’orario di chiusura e quindi di termine dello studio pomeridiano, dovrà darne comunicazione consegnando in Segreteria al mattino una giustifica compilata e firmata dal Genitore (si possono utilizzare le medesime giustifiche presenti sul libretto personale che si utilizzano per le uscite anticipate).

Corsi pomeridiani

Il Liceo attiva ogni anno corsi pomeridiani, cui possono iscriversi sia gli Studenti del Liceo sia studenti esterni. All’inizio di ogni lezione, il docente del corso pomeridiano farà l’appello dei presenti, indicando eventuali assenze su un registro cartaceo. Lo studente che volesse uscire prima del termine della lezione dovrà consegnare una giustifica scritta e firmata da parte del genitore (compilando la medesima sezione che si utilizza per le giustifiche del mattino). Non sarà consentito fermarsi fuori dall’aula o dalla scuola durante le lezioni dei corsi pomeridiani.

Sportello

Gli studenti che fanno richiesta di sportello a un docente sono tenuti a partecipare per tutta la durata dello stesso. Il docente che riceverà richiesta di sportello dovrà darne comunicazione alla Segreteria entro le 13.30 del giorno precedente allo sportello. La Segreteria procederà quindi a darne comunicazione ai Genitori tramite avviso sul registro elettronico.

Qualora uno/a Studente/ssa dovesse uscire da scuola prima del termine dello sportello, dovrà consegnare al docente responsabile una comunicazione scritta e firmata dal Genitore, con indicata l’ora di uscita. A tal fine si potrà utilizzare il libretto personale.

Art. 10 - Comunicazioni Scuola-Famiglia

Tutte le comunicazioni tra famiglia e Liceo e viceversa saranno effettuate per mezzo di posta elettronica, registro elettronico, sito internet o attraverso il libretto delle giustificazioni che viene fornito dall’Istituto, firmato dai Genitori e controfirmato dal Coordinatore delle Attività Didattiche ed Educative. Sarà cura dei Genitori prenderne frequente visione. A Scuola gli Studenti dovranno essere sempre in possesso del libretto delle assenze: essendo un documento, dovrà essere tenuto nel massimo ordine. In caso di esaurimento dei tagliandi del libretto delle assenze, verrà rilasciata una seconda copia dietro richiesta scritta dei Genitori; in caso di smarrimento dello stesso sarà richiesto il pagamento di 5€ per rilasciarne una nuova copia. Sarà anche cura dei Genitori firmare per presa visione i compiti in classe che verranno consegnati ai ragazzi per essere restituiti tempestivamente. Gli Studenti che deliberatamente ometteranno di informare i propri Genitori di qualsiasi comunicazione loro indirizzata potranno incorrere nelle sanzioni disciplinari definite dall’art. 12 del presente regolamento, proporzionate alla gravità dell’omissione. All’inizio di ogni anno scolastico gli Studenti neo-iscritti riceveranno copia del presente Regolamento.

Art. 11 - Norme Di Comportamento

In Classe

Gli Studenti devono avere cura dell’arredamento scolastico, del materiale e delle attrezzature messe a loro disposizione, dei libri ricevuti in prestito, nonché degli ambienti scolastici.

Durante le lezioni gli Studenti potranno allontanarsi dall’aula solo in via eccezionale ed esclusivamente se autorizzati dall’insegnante e dovranno rimanere in classe durante il cambio dell’ora. I Docenti, a loro volta, dovranno effettuare il cambio di classe nel più breve tempo possibile.

Alla fine delle lezioni ciascuna classe deve essere lasciata in ordine, e, per motivi di sicurezza, occorre verificare la chiusura di tutte le finestre e porte.

Intervallo

Durante la ricreazione il personale docente in servizio vigilerà sul comportamento degli alunni all’interno dell’Istituto, in maniera da evitare che si arrechi pregiudizio alle persone e alle cose.

Durante l’intervallo gli Studenti potranno, sotto la sorveglianza dei docenti responsabili, uscire dall’edificio e sostare nell’area verde antistante l’ingresso (non quindi nei due viali che portano all’asilo nido e al maneggio), sino all’inizio del parcheggio delle automobili. Agli Studenti è severamente vietato allontanarsi da questa area e/o recarsi a bar o supermercati presenti nell’area dell’Ospedale.

Fuori Dalla Classe

Gli Studenti, durante gli spostamenti, dovranno restare in gruppo, accompagnati dai loro Insegnanti, rispettando ordine e silenzio per non recare disturbo agli altri compagni. Agli Studenti non è assolutamente consentito l’accesso agli ambienti non strettamente scolastici o non loro riservati.

Per ragioni di sicurezza e assicurative, agli Studenti non è consentito uscire in orario scolastico dai confini esterni della Scuola, specificati al precedente punto 2.

Abbigliamento

Per evidenti ragioni di decoro tutti gli Studenti sono tenuti a dotarsi di corredo consono a un istituto scolastico.

Parcheggio

La Scuola consente il parcheggio, all’interno della proprietà e solo negli spazi riservati, di biciclette appartenenti agli Studenti. Tali mezzi non saranno considerati in consegna alla Scuola per nessun titolo. La Scuola è sollevata da ogni responsabilità circa eventuali furti, danneggiamenti o uso improprio di qualsiasi veicolo.

Effetti Personali

Sarà cura di ogni Studente apporre il proprio nome su indumenti, libri o altro materiale didattico di proprietà. La Scuola declina ogni responsabilità nei confronti di valori od oggetti lasciati incustoditi nelle classi o negli ambienti comuni. Qualsiasi oggetto ritrovato va consegnato alla Segreteria dove, eventualmente, il proprietario potrà recuperarlo. Si segnala però che la Segreteria non può essere in alcun modo incaricata di consegnare materiale dimenticato dai ragazzi a casa.

Danneggiamenti

Le attrezzature, le suppellettili, il patrimonio bibliografico e le superfici murali dell’Istituto e di ogni singola classe sono patrimonio pubblico; pertanto tutte le componenti della Scuola sono tenute al rispetto e alla conservazione delle stesse.

Le spese di ripristino in seguito a eventuali danneggiamenti sono sostenute dai responsabili, qualora siano identificabili; altrimenti saranno sostenute dagli Studenti della classe o del gruppo di classi a cui il danno possa essere fatto risalire. In ogni caso al termine dell’anno scolastico, qualora non siano stati identificati i responsabili, si procederà al risarcimento dei danni dividendo la quota in parti uguali tra tutti gli Studenti dell’Istituto.

Per danni di particolare gravità a persone o a cose si procederà come stabilito dal Codice Civile e dal Codice Penale della Repubblica Italiana.

Fumo

Il Decreto Legge n. 104 del 12 settembre 2013 (convertito nella Legge n.128 del 8 novembre 2013) disciplina all’art.4 la “Tutela della salute nelle scuole” e ha esteso il divieto di fumo a tutte le aree di pertinenza delle scuole. È pertanto severamente vietato fumare a Scuola, sia nei locali chiusi sia negli spazi all’aperto. In caso di violazione di tale norma, saranno applicate le sanzioni previste dalla legge.

Uso del Cellulare

Per ragioni di ordine nella vita scolastica e di rispetto dell’attività didattica, non è consentito fare uso del telefono cellulare a scuola né tenerlo acceso durante le lezioni. L’utilizzo improprio del cellulare sarà sanzionato come segue: al primo richiamo, ritiro del cellulare da parte del Docente e recupero del medesimo solo da parte del Genitore in un incontro con la Presidenza; al secondo richiamo, ritiro del cellulare da parte del Docente, nota sul registro, ritiro da parte del Genitore in un incontro con la Presidenza. Esigenze particolari, che configurino eccezioni, dovranno essere comunicate alla Presidenza.

Utilizzo di dispositivi elettronici e immissione in rete di materiale non autorizzato

L’uso di dispositivi elettronici al fine di ottenere fotografie, filmati video, registrazioni audio, utilizzo della rete telematica non autorizzati prevede il ritiro del dispositivo medesimo, annotazione sul registro di classe, consegna al Preside e successiva restituzione alla Famiglia. A seconda della gravità del caso, l’utilizzo improprio di tali strumenti informatici può essere sanzionato con l’allontanamento dalla Scuola da 1 a 5 giorni ed effetti sul voto di condotta. Configura anche violazione della legge vigente.

Art. 12 - Sanzioni Disciplinari

I provvedimenti disciplinari hanno finalità educativa e tendono al rafforzamento del senso di responsabilità e al ripristino dei rapporti corretti all’interno della comunità scolastica. Allo studente è sempre offerta la possibilità di convertire le sanzioni disciplinari in attività a favore della comunità scolastica. Le sanzioni disciplinari che possono essere inflitte sono, a seconda della gravità, le seguenti:

  1. richiamo verbale;
  2. rimprovero con nota scritta sul Registro di classe;

  3.  richiamo formale con comunicazione scritta alla Famiglia da parte del Preside;

  4.  allontanamento temporaneo (sospensione) dalla comunità scolastica, fino ad un massimo di 15 giorni, per gravi e/o reiterate infrazioni disciplinari.

Le sanzioni di cui ai punti “1” e “2” sono comminate dal Docente e comunicate al Preside, la sanzione di cui al punto 3 è comminata dal Preside; la sospensione dalle lezioni è comminata dal Consiglio di classe composto dai soli docenti. Contro tutti i provvedimenti disciplinari è ammesso il ricorso entro 15 giorni all’Organo di Garanzia interno della scuola, che dovrà esprimersi nei successivi 10 giorni.

Art. 13 - Patto Educativo Di Corresponsabilità

In ottemperanza al D.P.R. n. 235 del 2007, contestualmente all’iscrizione sarà richiesta la sottoscrizione da parte dei genitori e degli studenti del Patto educativo di corresponsabilità, volto a definire in maniera dettagliata e condivisa diritti e doveri nel rapporto tra Liceo, Studenti e Famiglie.

L’elaborazione e la revisione del Patto educativo di corresponsabilità è a opera del Collegio dei Docenti, che delibera in merito.

Art. 14

Per quanto non trattato dal seguente regolamento si rimanda al DPR 24 giugno 1998, n. 249 (Statuto delle Studentesse e degli Studenti).

Le modifiche al presente regolamento vengono approvate dal Consiglio di Istituto a maggioranza assoluta dei componenti.

A tutte le componenti scolastiche si richiede il rispetto reciproco e la doverosa osservanza del proprio ruolo in seno alla comunità scolastica.

L’iscrizione al Liceo comporta la presa di conoscenza e l’impegno all’osservanza del presente regolamento interno.

Il presente regolamento interno, approvato dal Consiglio di Istituto in data 11.10.2017, entra immediatamente in vigore.