Procedure Covid-19

PROCEDURE DA SEGUIRE IN CASO DI SINTOMI RICONDUCIBILI A COVID-19

IN STUDENTI O PERSONALE SCOLASTICO

Versione aggiornata al 28 ottobre 2020

SITUAZIONE: uno studente oppure un docente o personale A.T.A. della scuola manifesta sintomi riconducibili a Covid-19.

Quali sono questi sintomi? Come specificato nel Rapporto ISS Covid 19 – n. 58/2000 “Indicazioni operative per la gestione di casi e focolai di SARS-CoV-2 nelle scuole e nei servizi educativi dell’infanzia” del 21 agosto 2020, i sintomi più comuni di COVID-19 sono:

  • nei bambini: febbre, tosse, cefalea, sintomi gastrointestinali (nausea/vomito, diarrea), faringodinia, dispnea, mialgie, rinorrea/congestione nasale;
  • sintomi più comuni nella popolazione generale: febbre, brividi, tosse, difficoltà respiratorie, perdita improvvisa dell’olfatto (anosmia) o diminuzione dell’olfatto (iposmia), perdita del gusto (ageusia) o alterazione del gusto (disgeusia), rinorrea/congestione nasale, faringodinia, diarrea.

LA PERSONA CHE MANIFESTA I SINTOMI È:

a) UNO STUDENTE

DOVE SONO STATI INDIVIDUATI I SINTOMI DELLO STUDENTE:

  1. a casa dai genitori
  2. a scuola

b) UN DOCENTE/PERSONALE SCOLASTICO

DOVE SONO STATI INDIVIDUATI I SINTOMI DEL DOCENTE/ PERSONALE SCOLASTICO:

  1. a casa
  2. a scuola
a1) PROCEDURA con sintomi presentati da uno STUDENTE - A CASA

– Il genitore tiene a casa lo studente e contatta il medico.

– Se il medico ritiene opportuno fare eseguire il tampone, il genitore scarica il modulo di autocertificazione reperibile all’indirizzo

https://www.regione.lombardia.it/wps/portal/istituzionale/HP/DettaglioRedazionale/servizi-e-informazioni/cittadini/salute-e-prevenzione/coronavirus/gestione-casi-covid-19/gestione-casi-covid-19-scuole

– il genitore si reca con lo studente in uno dei punti individuati da Regione Lombardia, presentando il modulo. I punti tampone sono reperibili all’indirizzo

https://www.ats-milano.it/portale/EMERGENZA-CORONAVIRUS/RIPARTENZA-SCUOLE

– Il genitore compila il form online alla pagina

https://atsscuola-as-prod-app.azurewebsites.net/segnalazionecovid.aspx

CHE ESITO HA DATO IL TAMPONE? [1]

  1. È negativo
  • Lo studente deve comunque restare a casa fino a guarigione clinica.
  • Il pediatra/medico redigerà una attestazione che lo studente può rientrare a scuola poiché è stato seguito il percorso diagnostico-terapeutico e di prevenzione per COVID-19.
  • Si consegna in anticipo alla Segreteria della scuola la certificazione del medico e si comunica la data di rientro.
  1. È positivo
  • Si notifica il caso alla scuola, che avvia la ricerca dei contatti stretti e le azioni di sanificazione straordinaria della struttura.
  • Il referente scolastico COVID-19 deve segnalare il caso sul portale https://portalescuola.ats-milano.it/ e deve fornire al Dipartimento di prevenzione l’elenco dei compagni di classe nonché degli insegnanti del caso confermato che sono stati a contatto nelle 48 ore precedenti l’insorgenza dei sintomi.
  • I soggetti classificati come contatti stretti non potranno frequentare la scuola poiché saranno da ATS posti in isolamento fiduciario per 14 giorni dall’ultimo contatto e comunque fino a esito negativo del tampone di fine isolamento (a tale tampone dovrà seguire certificato del medico curante, nel quale sarà dichiarata la possibilità di rientrare a scuola). I soggetti che non sono stati identificati come contatti stretti possono continuare la frequenza scolastica. Si veda sotto nella pagina la sezione dedicata alle tempistiche aggiornate.
  • Per il rientro in comunità bisognerà attendere la guarigione clinica (cioè la totale assenza di sintomi): la conferma di avvenuta guarigione prevede l’effettuazione di due tamponi a distanza di 24/48 ore l’uno dall’altro. Se entrambi i tamponi risulteranno negativi la persona potrà definirsi guarita, altrimenti proseguirà l’isolamento.
  • Il pediatra/medico redigerà una attestazione che lo studente può rientrare a scuola poiché è stato seguito il percorso diagnostico-terapeutico e di prevenzione per COVID-19.
  • Si consegna in anticipo alla Segreteria della scuola la certificazione del medico e si comunica la data di rientro.

 

[1] L’esito dei tamponi sarà reperibile presso il proprio medico di medicina generale, ma potrà anche essere consultato direttamente alla pagina https://www.fascicolosanitario.regione.lombardia.it/ previa autenticazione a mezzo SPID.

a2) PROCEDURA con sintomi presentati da uno STUDENTE - A SCUOLA

– viene innanzitutto informato il referente-Covid-19 e lo studente deve essere subito dotato di mascherina chirurgica e accompagnato nell’aula ex “ricevimento genitori”, passando dalla porta esterna.

– se lo studente è minorenne:

  • un adulto munito di DPI adeguati (preferibilmente mascherina FFP2 e guanti) rimane con lo studente fino a quando non è affidato a un genitore/tutore legale (l’adulto dovrà comunque sempre mantenere la distanza interpersonale di sicurezza).
  • la scuola contatta i genitori, i quali si devono recare immediatamente a scuola per il ritiro del proprio figlio: al momento dell’affidamento del figlio da parte della scuola, i genitori devono chiedere alla scuola l’apposizione del timbro sul modulo di autocertificazione previsto da Regione Lombardia (Modulo 2) per l’effettuazione del tampone. Il modulo è reperibile all’indirizzo:

https://www.regione.lombardia.it/wps/portal/istituzionale/HP/DettaglioRedazionale/servizi-e-informazioni/cittadini/salute-e-prevenzione/coronavirus/gestione-casi-covid-19/gestione-casi-covid-19-scuole

  • i genitori contattano il pediatra/medico di famiglia: se il medico ritiene opportuno fare eseguire il tampone, si recano con lo studente in uno dei punti individuati da Regione Lombardia, presentando il modulo. I punti tampone sono reperibili all’indirizzo

https://www.ats-milano.it/portale/EMERGENZA-CORONAVIRUS/RIPARTENZA-SCUOLE

– se lo studente è maggiorenne:

  • sentita la famiglia, lo studente può allontanarsi autonomamente dalla scuola chiedendo alla scuola l’apposizione di timbro sul modulo di autocertificazione (Modulo 3), per l’eventuale accesso al punto tampone. Il modulo è reperibile all’indirizzo:

https://www.regione.lombardia.it/wps/portal/istituzionale/HP/DettaglioRedazionale/servizi-e-informazioni/cittadini/salute-e-prevenzione/coronavirus/gestione-casi-covid-19/gestione-casi-covid-19-scuole

  • lo studente o i genitori contattano il pediatra/medico di famiglia: se il medico ritiene opportuno fare eseguire il tampone, lo studente si reca in uno dei punti individuati da Regione Lombardia, presentando il modulo. I punti tampone sono reperibili all’indirizzo

https://www.ats-milano.it/portale/EMERGENZA-CORONAVIRUS/RIPARTENZA-SCUOLE

  • Il referente Covid-19 compila il form online alla seguente pagina, segnalando l’allontanamento da scuola: https://portalescuola.ats-milano.it/
  • In attesa del risultato del tampone l’alunno/a NON deve andare a scuola e deve rimanere in isolamento.

 

 

CHE ESITO HA DATO IL TAMPONE? [1]

  1. È negativo
  • Lo studente deve comunque restare a casa fino a guarigione clinica.
  • Il pediatra/medico redigerà una attestazione che lo studente può rientrare a scuola poiché è stato seguito il percorso diagnostico-terapeutico e di prevenzione per COVID-19.
  • Si consegna in anticipo alla Segreteria della scuola la certificazione del medico e si comunica la data di rientro.
  1. È positivo
  • Si notifica il caso alla scuola, che avvia la ricerca dei contatti stretti e le azioni di sanificazione straordinaria della struttura.
  • Il referente scolastico COVID-19 deve dare comunicazione del caso sul portale https://portalescuola.ats-milano.it/ e deve fornire al Dipartimento di prevenzione l’elenco dei compagni di classe nonché degli insegnanti del caso confermato che sono stati a contatto nelle 48 ore precedenti l’insorgenza dei sintomi.
  • I soggetti classificati come contatti stretti non potranno frequentare la scuola poiché saranno da ATS posti in isolamento fiduciario per 14 giorni dall’ultimo contatto e comunque fino a esito negativo del tampone di fine isolamento (a tale tampone dovrà seguire certificato del medico curante, nel quale sarà dichiarata la possibilità di rientrare a scuola). I soggetti che non sono stati identificati come contatti stretti possono continuare la frequenza scolastica. Si veda sotto nella pagina la sezione dedicata alle tempistiche aggiornate.
  • Per il rientro in comunità bisognerà attendere la guarigione clinica (cioè la totale assenza di sintomi): la conferma di avvenuta guarigione prevede l’effettuazione di due tamponi a distanza di 24/48 ore l’uno dall’altro. Se entrambi i tamponi risulteranno negativi la persona potrà definirsi guarita, altrimenti proseguirà l’isolamento.
  • Il pediatra/medico redigerà una attestazione che lo studente può rientrare a scuola poiché è stato seguito il percorso diagnostico-terapeutico e di prevenzione per COVID-19.
  • Si consegna in anticipo alla Segreteria della scuola la certificazione del medico e si comunica la data di rientro.

 

[1] L’esito dei tamponi sarà reperibile presso il proprio medico di medicina generale, ma potrà anche essere consultato direttamente alla pagina https://www.fascicolosanitario.regione.lombardia.it/ previa autenticazione a mezzo SPID.

b1) PROCEDURA con sintomi presentati da un DOCENTE/LAVORATORE - A CASA

– Il lavoratore contatta il proprio medico.

– Se il medico ritiene opportuno fare eseguire il tampone, il lavoratore scarica il modulo di autocertificazione (Modulo 1) reperibile all’indirizzo

https://www.regione.lombardia.it/wps/portal/istituzionale/HP/DettaglioRedazionale/servizi-e-informazioni/cittadini/salute-e-prevenzione/coronavirus/gestione-casi-covid-19/gestione-casi-covid-19-scuole

– si reca in uno dei punti individuati da Regione Lombardia, presentando il modulo. I punti tampone sono reperibili all’indirizzo

https://www.ats-milano.it/portale/EMERGENZA-CORONAVIRUS/RIPARTENZA-SCUOLE

 

CHE ESITO HA DATO IL TAMPONE? [1]

  1. È negativo

– Il lavoratore deve comunque restare a casa fino a guarigione clinica.

– Il medico redigerà una attestazione che il lavoratore può rientrare a scuola poiché è stato seguito il percorso diagnostico-terapeutico e di prevenzione per COVID-19.

– Si consegna in anticipo alla Segreteria della scuola la certificazione del medico e si comunica la data di rientro.

  1. È positivo

– Si notifica il caso alla scuola, che avvia la ricerca dei contatti stretti e le azioni di sanificazione straordinaria della struttura.

– Il referente scolastico COVID-19 deve fornire al Dipartimento di prevenzione l’elenco delle persone entrate in contatto con il caso confermato che sono stati a contatto nelle 48 ore precedenti l’insorgenza dei sintomi.

– I soggetti classificati come contatti stretti non potranno frequentare la scuola poiché saranno da ATS posti in isolamento fiduciario per 14 giorni dall’ultimo contatto e comunque fino a esito negativo del tampone di fine isolamento (a tale tampone dovrà seguire certificato del medico curante, nel quale sarà dichiarata la possibilità di rientrare a scuola). I soggetti che non sono stati identificati come contatti stretti possono continuare la frequenza scolastica.

– Per il rientro in comunità bisognerà attendere la guarigione clinica (cioè la totale assenza di sintomi): la conferma di avvenuta guarigione prevede l’effettuazione di due tamponi a distanza di 24/48 ore l’uno dall’altro. Se entrambi i tamponi risulteranno negativi la persona potrà definirsi guarita, altrimenti proseguirà l’isolamento.

– Il medico redigerà una attestazione che il lavoratore può rientrare a scuola poiché è stato seguito il percorso diagnostico-terapeutico e di prevenzione per COVID-19.

– Si consegna in anticipo alla Segreteria della scuola la certificazione del medico e si comunica la data di rientro.

 

[1] L’esito dei tamponi sarà reperibile presso il proprio medico di medicina generale, ma potrà anche essere consultato direttamente alla pagina https://www.fascicolosanitario.regione.lombardia.it/ previa autenticazione a mezzo SPID.

b2) PROCEDURA con sintomi presentati da un DOCENTE/LAVORATORE - A SCUOLA

– Il lavoratore viene dotato di mascherina chirurgica e provvede immediatamente al rientro presso il proprio domicilio.

– Il lavoratore contatta il proprio medico.

– Se il medico ritiene opportuno fare eseguire il tampone, il lavoratore scarica il modulo di autocertificazione (Modulo 1) reperibile all’indirizzo

https://www.regione.lombardia.it/wps/portal/istituzionale/HP/DettaglioRedazionale/servizi-e-informazioni/cittadini/salute-e-prevenzione/coronavirus/gestione-casi-covid-19/gestione-casi-covid-19-scuole

– si reca in uno dei punti individuati da Regione Lombardia, presentando il modulo. I punti tampone sono reperibili all’indirizzo

https://www.ats-milano.it/portale/EMERGENZA-CORONAVIRUS/RIPARTENZA-SCUOLE

 

CHE ESITO HA DATO IL TAMPONE? [1]

  1. È negativo

– Il lavoratore deve comunque restare a casa fino a guarigione clinica.

– Il medico redigerà una attestazione che il lavoratore può rientrare a scuola poiché è stato seguito il percorso diagnostico-terapeutico e di prevenzione per COVID-19.

– Si consegna in anticipo alla Segreteria della scuola la certificazione del medico e si comunica la data di rientro.

  1. È positivo

– Si notifica il caso alla scuola, che avvia la ricerca dei contatti stretti e le azioni di sanificazione straordinaria della struttura.

– Il referente scolastico COVID-19 deve fornire al Dipartimento di prevenzione l’elenco delle persone entrate in contatto con il caso confermato che sono stati a contatto nelle 48 ore precedenti l’insorgenza dei sintomi.

– I soggetti classificati come contatti stretti non potranno frequentare la scuola poiché saranno da ATS posti in isolamento fiduciario per 14 giorni dall’ultimo contatto e comunque fino a esito negativo del tampone di fine isolamento (a tale tampone dovrà seguire certificato del medico curante, nel quale sarà dichiarata la possibilità di rientrare a scuola). I soggetti che non sono stati identificati come contatti stretti possono continuare la frequenza scolastica.

– Per il rientro in comunità bisognerà attendere la guarigione clinica (cioè la totale assenza di sintomi): la conferma di avvenuta guarigione prevede l’effettuazione di due tamponi a distanza di 24/48 ore l’uno dall’altro. Se entrambi i tamponi risulteranno negativi la persona potrà definirsi guarita, altrimenti proseguirà l’isolamento.

– Il medico redigerà una attestazione che il lavoratore può rientrare a scuola poiché è stato seguito il percorso diagnostico-terapeutico e di prevenzione per COVID-19.

– Si consegna in anticipo alla Segreteria della scuola la certificazione del medico e si comunica la data di rientro.

 

[1] L’esito dei tamponi sarà reperibile presso il proprio medico di medicina generale, ma potrà anche essere consultato direttamente alla pagina https://www.fascicolosanitario.regione.lombardia.it/ previa autenticazione a mezzo SPID.

COSA ACCADE SE LO STUDENTE DI UNA CLASSE RISULTA ESSERE POSITIVO

Nel caso in cui uno studente di una classe risultasse positivo al tampone, ATS si raccorda nelle vie brevi con il dirigente scolastico e/o con il referenteCoviD-19, trasmettendo le indicazioni da recapitare ai genitori della classe ove si è manifestato il caso.

Nello specifico la ATS dovrebbe comunicare:

– la necessità di contattare il PLS/MMG in caso di sintomatologia anche lieve,

– le date di chiusura dell’isolamento a 14 giorni senza effettuare il tampone per test molecolare o antigenico e la possibilità di optare per la conclusione a 10 giorni eseguendo il tampone (in questo caso va indicata le modalità di accesso al test).

Nelle situazioni in cui il contatto con ATS fosse difficoltoso in relazione alla numerosità dei casi, in presenza di informazione certa di studente positivo al Covid-19, in via precauzionale saranno attivate le seguenti azioni:

1) Ai genitori sarà comunicata la quarantena della classe per 14 giorni dall’ultima giornata di lezione frequentata dal caso positivo;

2) I genitori dei compagni di classe dovranno essere consapevoli di quanto segue:

  • verrà comunicata loro la possibilità e le relative modalità per eseguire il tampone da ATS;
  • eseguire il tampone immediatamente è controproducente in quanto si rischia di ottenere dei “falsi negativi”, è utile eseguire il tampone immediatamente solo in presenza di chiari sintomi (es febbre);

  • è pertanto opportuno aspettare indicazioni di ATS;

  • i compagni di classe in quarantena devono rimanere isolati dal resto della famiglia (ad esempio mangiare e dormire in stanze diverse);

  • i genitori stessi e gli altri famigliari dei compagni di classe del caso positivo NON sono in quarantena;

DEFINIZIONE DI “CONTATTO STRETTO”

Si richiama la Circolare Ministeriale 0018584-29/05/2020-DGPRE-DGPRE-P per la definizione di contatto:

Un contatto di un caso COVID-19 è qualsiasi persona esposta ad un caso probabile o confermato COVID-19 in un lasso di tempo che va da 48 ore prima dell’insorgenza dei sintomi fino a 14 giorni dopo o fino al momento della diagnosi e dell’isolamento del caso.

Se il caso non presenta sintomi, si definisce contatto una persona che ha avuto contatti con il caso indice in un arco di tempo che va da 48 ore prima della raccolta del campione che ha portato alla conferma e fino a 14 giorni dopo o fino al momento della diagnosi e dell’isolamento del caso.

DURATA DI ISOLAMENTO E QUARANTENA

La Circolare 0032850 del 12/10/2020 del Ministero della Salute indica i criteri per porre fine all’isolamento o alla quarantena in relazione all’infezione da SARS-CoV-2 (ma si veda anche la nota 34843 di Regione Lombardia, che riassume schematicamente le novità).

«L’isolamento dei casi di documentata infezione da SARS-CoV-2si riferisce alla separazione delle persone infette dal resto della comunità per la durata del periodo di contagiosità, in ambiente e condizioni tali da prevenire la trasmissione dell’infezione.

La quarantena, invece, si riferisce alla restrizione dei movimenti di persone sane per la durata del periodo di incubazione, ma che potrebbero essere state esposte ad un agente infettivo o ad una malattia contagiosa, con l’obiettivo di monitorare l’eventuale comparsa di sintomi e identificare tempestivamente nuovi casi.»

Casi positivi asintomatici

Le persone asintomatiche risultate positive alla ricerca di SARS-CoV-2 possono rientrare in comunità dopo un periodo di isolamento di almeno 10 giorni dalla comparsa della positività, al termine del quale risulti eseguito un test molecolare con risultato negativo (10 giorni + test).

Casi positivi sintomatici

Le persone sintomatiche risultate positive alla ricerca di SARS-CoV-2 possono rientrare in comunità dopo un periodo di isolamento di almeno 10 giorni dalla comparsa dei sintomi (non considerando anosmia e ageusia/disgeusia che possono avere prolungata persistenza nel tempo) accompagnato da un test molecolare con riscontro negativo eseguito dopo almeno 3 giorni senza sintomi (10 giorni, di cui almeno 3 giorni senza sintomi + test).

Casi positivi a lungo termine

Le persone che, pur non presentando più sintomi, continuano a risultare positive al test molecolare per SARS-CoV-2, in caso di assenza di sintomatologia (fatta eccezione per ageusia/disgeusia e anosmia che possono perdurare per diverso tempo dopo la guarigione) da almeno una settimana, potranno interrompere l’isolamento dopo 21 giorni dalla comparsa dei sintomi. Questo criterio potrà essere modulato dalle autorità sanitarie d’intesa con esperti clinici e microbiologi/virologi, tenendo conto dello stato immunitario delle persone interessate (nei pazienti immunodepressi il periodo di contagiosità può essere prolungato)

Contatti stretti asintomatici

I contatti stretti di casi con infezione da SARS-CoV-2 confermati e identificati dalle autorità sanitarie, devono osservare:

  • un periodo di quarantena di 14 giorni dall’ultima esposizione al caso; oppure
  • un periodo di quarantena di 10 giorni dall’ultima esposizione con un test antigenico o molecolare negativo effettuato il decimo giorno.

Come indicato nella nota prot. G1.2020.0035496 del 24/10/2020: «Si precisa che, per la riammissione in collettività dei contatti stretti nel setting scolastico, nel caso in cui il soggetto concluda la quarantena dopo 14 giorni senza l’effettuazione del tampone, si fa riferimento all’ultimo capoverso della Circolare G1.2020.0031152 del 14/09/2020[1], e pertanto non è necessario richiedere a PLS/MMG certificazione di riammissione.»

ASSENZE PER ALTRI MOTIVI

Nel caso in cui lo studente non venga sottoposto a tampone in quanto la sua sintomatologia non è riconducibile a CoviD-19 il medico curante o il pediatra indicherà alla famiglia le misure di cura e, in base all’evoluzione del quadro clinico, valuterà i tempi per il rientro al servizio educativo/scuola.

In questo caso non è richiesta alcuna certificazione per il rientro, così come per qualsiasi altra assenza (es. motivi famigliari, partecipazione a gare sportive ecc.). Sarà soltanto richiesto alla famiglia di compilare il modulo sottostante, in cui si comunica il motivo dell’assenza.

MODULO PER IL RIENTRO A SCUOLA DA UN’ASSENZA

Al rientro a scuola dello/a studente/ssa o di un membro del personale scolastico da un’assenza, a seconda dei casi, il genitore oppure lo studente maggiorenne o il dipendente compila il seguente modulo e lo consegna in Segreteria (avendo cura di anticiparne una copia via e-mail il giorno precedente al rientro):

  • modulo per il rientro di studenti minorenni (link)
  • modulo per il rientro di studenti maggiorenni/docenti/personale A.T.A. (link)

FONTI

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