Procedure Covid-19

PROCEDURE DA SEGUIRE IN CASO DI SINTOMI RICONDUCIBILI A COVID-19

IN STUDENTI O PERSONALE SCOLASTICO

Versione aggiornata al 1 settembre 2021

In questa pagina sono riportate le procedure da seguire nel caso in cui uno studente o un dipendente del liceo presenti sintomi riconducibili a COVID-19.

Quali sono questi sintomi? Come specificato nel Rapporto ISS Covid 19 – n. 58/2020 “Indicazioni operative per la gestione di casi e focolai di SARS-CoV-2 nelle scuole e nei servizi educativi dell’infanzia” del 21 agosto 2020, i sintomi più comuni di COVID-19 sono:

  • nei bambini: febbre, tosse, cefalea, sintomi gastrointestinali (nausea/vomito, diarrea), faringodinia, dispnea, mialgie, rinorrea/congestione nasale;
  • sintomi più comuni nella popolazione generale: febbre, brividi, tosse, difficoltà respiratorie, perdita improvvisa dell’olfatto (anosmia) o diminuzione dell’olfatto (iposmia), perdita del gusto (ageusia) o alterazione del gusto (disgeusia), rinorrea/congestione nasale, faringodinia, diarrea.

a1) PROCEDURA con sintomi presentati da uno STUDENTE - A CASA
  • L’alunno deve restare a casa.
  • I genitori devono informare il PLS/MMG.
  • I genitori dello studente devono comunicare l’assenza scolastica per motivi di salute.
  • Se il medico lo ritiene opportuno, fa eseguire il tampone (nel caso in cui il medico/pediatra non ritenga opportuno fare eseguire il tampone, in quanto la sintomatologia non è riconducibile a COVID-19, il medico curante o il pediatra indicherà alla famiglia le misure di cura e, in base all’evoluzione del quadro clinico, valuterà i tempi per il rientro a scuola. In questo caso non è richiesta da parte del medico alcuna certificazione/attestazione per il rientro)

 

CHE ESITO HA DATO IL TAMPONE? [*]

  1. È negativo
  • Lo studente deve comunque restare a casa fino a guarigione clinica.
  • Il pediatra/medico redigerà una attestazione in cui dichiara che lo studente può rientrare a scuola poiché è stato seguito il percorso diagnostico-terapeutico e di prevenzione per COVID-19.
  • Si consegna in anticipo alla Segreteria della scuola la certificazione del medico e si comunica la data di rientro.
  1. È positivo
  • Si notifica immediatamente il caso alla scuola, che avvia la ricerca dei contatti stretti e le azioni di sanificazione straordinaria della struttura.
  • Il referente scolastico COVID-19 deve segnalare il caso sul portale https://portalescuola.ats-milano.it/ e deve fornire al Dipartimento di prevenzione l’elenco dei compagni di classe nonché degli insegnanti del caso confermato che sono stati a contatto nelle 48 ore precedenti l’insorgenza dei sintomi.
  • Per il rientro in comunità della persona risultata positiva bisognerà attendere la guarigione clinica (cioè la totale assenza di sintomi). La persona positiva dovrà seguire un periodo di isolamento, secondo quanto previsto dalla normativa.
  • Al termine del periodo di isolamento, il pediatra/medico redigerà una attestazione che lo studente può rientrare a scuola poiché è stato seguito il percorso diagnostico-terapeutico e di prevenzione per COVID-19.
  • Si consegna in anticipo alla Segreteria della scuola la certificazione del medico e si comunica la data di rientro.

 

* L’esito dei tamponi sarà reperibile presso il proprio medico di medicina generale, ma potrà anche essere consultato direttamente alla pagina https://www.fascicolosanitario.regione.lombardia.it/ previa autenticazione a mezzo SPID.

a2) PROCEDURA con sintomi presentati da uno STUDENTE - A SCUOLA
  • L’operatore scolastico che viene a conoscenza di un alunno sintomatico deve immediatamente avvisare il referente scolastico per COVID-19
  • lo studente deve essere subito dotato di mascherina chirurgica e accompagnato nella stanza dedicata per l’isolamento (ex aula ricevimento genitori), passando dalla porta esterna.
  • Procedere all’eventuale rilevazione della temperatura corporea, da parte del personale scolastico individuato, mediante l’uso di termometri che non prevedono il contatto.

– se lo studente è minorenne:

  • un adulto munito di DPI adeguati (mascherina FFP2, visiera e guanti) rimane con lo studente fino a quando non è affidato a un genitore/tutore legale (l’adulto dovrà comunque sempre mantenere la distanza interpersonale di sicurezza e aprire le finestre del locale).
  • la scuola contatta i genitori, i quali si devono recare immediatamente a scuola per il ritiro del proprio figlio.
  • i genitori contattano il pediatra/medico di famiglia: se il medico lo ritiene opportuno, fa eseguire il tampone (nel caso in cui il medico/pediatra non ritenga opportuno fare eseguire il tampone, in quanto la sintomatologia non è riconducibile a COVID-19, il medico curante o il pediatra indicherà alla famiglia le misure di cura e, in base all’evoluzione del quadro clinico, valuterà i tempi per il rientro a scuola. In questo caso non è richiesta da parte del medico alcuna certificazione/attestazione per il rientro)

– se lo studente è maggiorenne:

  • sentita la famiglia, lo studente può allontanarsi autonomamente dalla
  • lo studente o i genitori contattano il pediatra/medico di famiglia: se il medico lo ritiene opportuno, fa eseguire il tampone (nel caso in cui il medico/pediatra non ritenga opportuno fare eseguire il tampone, in quanto la sintomatologia non è riconducibile a COVID-19, il medico curante o il pediatra indicherà alla famiglia le misure di cura e, in base all’evoluzione del quadro clinico, valuterà i tempi per il rientro a scuola. In questo caso non è richiesta da parte del medico alcuna certificazione/attestazione per il rientro)
  • [Il referente COVID-19 compila il form online alla seguente pagina, segnalando l’allontanamento da scuola: https://portalescuola.ats-milano.it/
  • In attesa del risultato del tampone l’alunno/a NON deve andare a scuola e deve rimanere in quarantena.

 

CHE ESITO HA DATO IL TAMPONE? [*]

  1. È negativo
  • Lo studente deve comunque restare a casa fino a guarigione clinica.
  • Il pediatra/medico redigerà una attestazione in cui dichiara che lo studente può rientrare a scuola poiché è stato seguito il percorso diagnostico-terapeutico e di prevenzione per COVID-19.
  • Si consegna in anticipo alla Segreteria della scuola la certificazione del medico e si comunica la data di rientro.
  1. È positivo
  • Si notifica immediatamente il caso alla scuola, che avvia la ricerca dei contatti stretti e le azioni di sanificazione straordinaria della struttura.
  • Il referente scolastico COVID-19 deve segnalare il caso sul portale https://portalescuola.ats-milano.it/ e deve fornire al Dipartimento di prevenzione l’elenco dei compagni di classe nonché degli insegnanti del caso confermato che sono stati a contatto nelle 48 ore precedenti l’insorgenza dei sintomi.
  • Per il rientro in comunità della persona risultata positiva bisognerà attendere la guarigione clinica (cioè la totale assenza di sintomi). La persona positiva dovrà seguire un periodo di isolamento, secondo quanto previsto dalla normativa.
  • Al termine del periodo di isolamento, il pediatra/medico redigerà una attestazione che lo studente può rientrare a scuola poiché è stato seguito il percorso diagnostico-terapeutico e di prevenzione per COVID-19.
  • Si consegna in anticipo alla Segreteria della scuola la certificazione del medico e si comunica la data di rientro.

 

* L’esito dei tamponi sarà reperibile presso il proprio medico di medicina generale, ma potrà anche essere consultato direttamente alla pagina https://www.fascicolosanitario.regione.lombardia.it/ previa autenticazione a mezzo SPID.

 

b1) PROCEDURA con sintomi presentati da un DOCENTE/LAVORATORE - A CASA
  • Il lavoratore deve restare a casa.
  • Deve informare il proprio medico (MMG).
  • Deve comunicare l’assenza dal lavoro per motivi di salute, con certificato medico.
  • Se il MMG lo ritiene opportuno, fa eseguire un tampone (nel caso in cui il medico non ritenga necessario fare eseguire il tampone, indicherà alla persona le misure di cura e, in base all’evoluzione del quadro clinico, valuterà i tempi per il rientro a scuola. In questo caso non è richiesta da parte del medico alcuna certificazione/attestazione per il rientro).

 

CHE ESITO HA DATO IL TAMPONE? [*]

  1. È negativo
  • L’operatore deve comunque restare a casa fino a guarigione clinica.
  • Il medico redigerà una attestazione in cui dichiara che l’operatore può rientrare a scuola poiché è stato seguito il percorso diagnostico-terapeutico e di prevenzione per COVID-19.
  • Si consegna in anticipo alla Segreteria della scuola la certificazione del medico e si comunica la data di rientro.
  1. È positivo
  • Si notifica immediatamente il caso alla scuola, che avvia la ricerca dei contatti stretti e le azioni di sanificazione straordinaria della struttura.
  • Il referente scolastico COVID-19 effettua le segnalazioni del caso (inclusa la segnalazione al medico competente dell’azienda).
  • Per il rientro in comunità della persona risultata positiva bisognerà attendere la guarigione clinica (cioè la totale assenza di sintomi). La persona positiva dovrà seguire un periodo di isolamento, secondo quanto previsto dalla normativa.
  • Al termine del periodo di isolamento, il medico redigerà una attestazione che l’operatore può rientrare a scuola poiché è stato seguito il percorso diagnostico-terapeutico e di prevenzione per COVID-19.
  • Si consegna in anticipo alla Segreteria della scuola la certificazione del medico e si comunica la data di rientro.

 

* L’esito dei tamponi sarà reperibile presso il proprio medico di medicina generale, ma potrà anche essere consultato direttamente alla pagina https://www.fascicolosanitario.regione.lombardia.it/ previa autenticazione a mezzo SPID.

 

b2) PROCEDURA con sintomi presentati da un DOCENTE/LAVORATORE - A SCUOLA
  • Assicurarsi che l’operatore scolastico indossi, come già previsto, una mascherina chirurgica;
  • Viene invitato ad allontanarsi dalla struttura, rientrando al proprio domicilio in autonomia
  • Il lavoratore contatta il proprio MMG per la valutazione clinica necessaria.
  • Se il MMG lo ritiene opportuno, fa eseguire un tampone (nel caso in cui il medico non ritenga necessario fare eseguire il tampone, indicherà alla persona le misure di cura e, in base all’evoluzione del quadro clinico, valuterà i tempi per il rientro a scuola. In questo caso non è richiesta da parte del medico alcuna certificazione/attestazione per il rientro).

 

CHE ESITO HA DATO IL TAMPONE? [*]

  1. È negativo
  • L’operatore deve comunque restare a casa fino a guarigione clinica.
  • Il medico redigerà una attestazione in cui dichiara che l’operatore può rientrare a scuola poiché è stato seguito il percorso diagnostico-terapeutico e di prevenzione per COVID-19.
  • Si consegna in anticipo alla Segreteria della scuola la certificazione del medico e si comunica la data di rientro.
  1. È positivo
  • Si notifica immediatamente il caso alla scuola, che avvia la ricerca dei contatti stretti e le azioni di sanificazione straordinaria della struttura.
  • Il referente scolastico COVID-19 effettua le segnalazioni del caso (inclusa la segnalazione al medico competente dell’azienda).
  • Per il rientro in comunità della persona risultata positiva bisognerà attendere la guarigione clinica (cioè la totale assenza di sintomi). La persona positiva dovrà seguire un periodo di isolamento, secondo quanto previsto dalla normativa.
  • Al termine del periodo di isolamento, il medico redigerà una attestazione che l’operatore può rientrare a scuola poiché è stato seguito il percorso diagnostico-terapeutico e di prevenzione per COVID-19.
  • Si consegna in anticipo alla Segreteria della scuola la certificazione del medico e si comunica la data di rientro.

 

* L’esito dei tamponi sarà reperibile presso il proprio medico di medicina generale, ma potrà anche essere consultato direttamente alla pagina https://www.fascicolosanitario.regione.lombardia.it/ previa autenticazione a mezzo SPID.

 

COSA ACCADE SE LO STUDENTE DI UNA CLASSE RISULTA ESSERE POSITIVO

Nel caso in cui uno studente di una classe risultasse positivo al tampone, ATS si raccorda nelle vie brevi con il dirigente scolastico e/o con il referente COVID-19, trasmettendo le indicazioni da recapitare ai genitori della classe ove si è manifestato il caso.

Nello specifico la ATS dovrebbe comunicare:

– la necessità di contattare il PLS/MMG in caso di sintomatologia anche lieve,

– le date di chiusura dell’isolamento.

Nelle situazioni in cui il contatto con ATS fosse difficoltoso in relazione alla numerosità dei casi, in presenza di informazione certa di studente positivo al Covid-19, in via precauzionale saranno attivate le seguenti azioni:

1) Ai genitori sarà comunicata la quarantena degli studenti della classe per 7/10/14 giorni dall’ultima giornata di lezione frequentata dal caso positivo;

2) I genitori dei compagni di classe dovranno essere consapevoli di quanto segue:

  • verranno comunicate loro le modalità per eseguire il tampone da ATS;
  • eseguire il tampone immediatamente è controproducente in quanto si rischia di ottenere dei “falsi negativi”, è utile eseguire il tampone immediatamente solo in presenza di chiari sintomi (es febbre);
  • è pertanto opportuno aspettare indicazioni di ATS;
  • i compagni di classe in quarantena devono rimanere isolati dal resto della famiglia (ad esempio mangiare e dormire in stanze diverse);
  • i genitori stessi e gli altri famigliari dei compagni di classe del caso positivo NON sono in quarantena;

DEFINIZIONE DI “CONTATTO STRETTO”

Si richiama la Circolare Ministeriale 0018584-29/05/2020-DGPRE-DGPRE-P per la definizione di contatto:

Un contatto di un caso COVID-19 è qualsiasi persona esposta ad un caso probabile o confermato COVID-19 in un lasso di tempo che va da 48 ore prima dell’insorgenza dei sintomi fino a 14 giorni dopo o fino al momento della diagnosi e dell’isolamento del caso.

Se il caso non presenta sintomi, si definisce contatto una persona che ha avuto contatti con il caso indice in un arco di tempo che va da 48 ore prima della raccolta del campione che ha portato alla conferma e fino a 14 giorni dopo o fino al momento della diagnosi e dell’isolamento del caso.

Pertanto la ricerca dei contatti stretti viene effettuata fino a 2 giorni precedenti la comparsa dei sintomi o la positivizzazione del tampone del caso. Solo in caso di evidenza di infezione da variante virale la ricerca è estesa ai 14 giorni precedenti (si veda nota 47996 del 25 marzo 2021 della ATS di Milano).

DURATA DI ISOLAMENTO (casi positivi) E QUARANTENA (contatti stretti)

La Circolare 36254 dell’11 agosto 2021 del Ministero della Salute indica i criteri per porre fine all’isolamento o alla quarantena in relazione all’infezione da SARS-CoV-2.

«L’isolamento dei casi di documentata infezione da SARS-CoV-2si riferisce alla separazione delle persone infette dal resto della comunità per la durata del periodo di contagiosità, in ambiente e condizioni tali da prevenire la trasmissione dell’infezione.

La quarantena, invece, si riferisce alla restrizione dei movimenti di persone sane per la durata del periodo di incubazione, ma che potrebbero essere state esposte ad un agente infettivo o ad una malattia contagiosa, con l’obiettivo di monitorare l’eventuale comparsa di sintomi e identificare tempestivamente nuovi casi.»

Casi positivi asintomatici

Le persone asintomatiche risultate positive alla ricerca di SARS-CoV-2 possono rientrare in comunità dopo un periodo di isolamento di almeno 10 giorni dalla comparsa della positività, al termine del quale risulti eseguito un test molecolare con risultato negativo (10 giorni + test).

Casi positivi sintomatici

Le persone sintomatiche risultate positive alla ricerca di SARS-CoV-2 possono rientrare in comunità dopo un periodo di isolamento di almeno 10 giorni dalla comparsa dei sintomi (non considerando anosmia e ageusia/disgeusia che possono avere prolungata persistenza nel tempo) accompagnato da un test molecolare con riscontro negativo eseguito dopo almeno 3 giorni senza sintomi (10 giorni, di cui almeno 3 giorni senza sintomi + test).

Casi positivi a lungo termine

Le persone che, pur non presentando più sintomi, continuano a risultare positive al test molecolare per SARS-CoV-2, in caso di assenza di sintomatologia (fatta eccezione per ageusia/disgeusia e anosmia che possono perdurare per diverso tempo dopo la guarigione) da almeno una settimana, potranno interrompere l’isolamento dopo 21 giorni dalla comparsa dei sintomi. Questo criterio potrà essere modulato dalle autorità sanitarie d’intesa con esperti clinici e microbiologi/virologi, tenendo conto dello stato immunitario delle persone interessate (nei pazienti immunodepressi il periodo di contagiosità può essere prolungato)

Contatti stretti asintomatici

I contatti stretti di casi con infezione da SARS-CoV-2 confermati e identificati dalle autorità sanitarie, devono osservare un periodo di quarantena. Per la sospensione del periodo di quarantena vale la seguente tabella:

Pertanto, in presenza di uno o più soggetti risultati positivi nella singola classe, tutti gli studenti entrati in contatto con il soggetto positivo nei 2 giorni precendenti sono messi in quarantena. Al termine della quarantena effettuano tampone e, se negativo, possono rientrare in comunità.
Gli insegnati che lavorano anche parzialmente nella classe messa in quarantena effettuano tampone molecolare e proseguono l’attività lavorativa (anche nel periodo di attesa dell’esito del tampone) ad esclusione del verificarsi delle seguenti situazioni:
– esito positivo del tampone effettuato;
– identificazione di variante nella classe/i di docenza;
– insorgenza di casi secondari tra gli insegnanti.

Per l’effettuazione del tampone l’insegnante può recarsi, senza appuntamento, presso uno dei punti tampone indicati al presente link.

Nel caso in cui una persona sottoposta a quarantena manifestasse sintomi, dovrà contattare il proprio medico e procedere con l’effettuazione del tampone (si vedano le casistiche sopra riportate).

ASSENZE PER ALTRI MOTIVI

Nel caso in cui lo studente non venga sottoposto a tampone in quanto la sua sintomatologia non è riconducibile a COVID-19 il medico curante o il pediatra indicherà alla famiglia le misure di cura e, in base all’evoluzione del quadro clinico, valuterà i tempi per il rientro al servizio educativo/scuola.

In questo caso non è richiesta alcuna certificazione per il rientro, così come per qualsiasi altra assenza (es. motivi famigliari, partecipazione a gare sportive ecc.). Sarà soltanto richiesto alla famiglia di compilare il modulo sottostante, in cui si comunica il motivo dell’assenza.

MODULO PER IL RIENTRO A SCUOLA DA UN’ASSENZA

Al rientro a scuola dello/a studente/ssa o di un membro del personale scolastico da un’assenza, a seconda dei casi, il genitore oppure lo studente maggiorenne o il dipendente compila il seguente modulo e lo consegna in Segreteria (avendo cura di anticiparne una copia via e-mail il giorno precedente al rientro):

  • modulo per il rientro di studenti minorenni (link)
  • modulo per il rientro di studenti maggiorenni/docenti/personale A.T.A. (link)

FONTI

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